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POSTE coordinamento nazionale Area Servizi (6 17)

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documento coordinamento nazionale Area Servizi

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Il coordinamento nazionale Area Servizi si è riunito in data odierna. Il segretario nella propria relazione ha parlato dell’incontro che c’è stato il 13 giugno con il nuovo Amministratore Delegato di Poste Italiane, soffermandosi sulle questioni emerse durante lo stesso: nuovo piano industriale, interventi su PCL e MP, CCNL e Premio di Risultato.

In merito SLC ha ribadito la necessità di procedere in tempi brevi a definizione del CCNL, per poter poi avviare le trattative relative al rinnovo del Premio di Risultato. Il tutto partendo da un intervento pesante sulle Relazioni Industriali territoriali, necessario per garantire il rispetto degli intendimenti presi a livello nazionale e l’esigibilità degli accordi che verranno sottoscritti sui vari comparti nei quali opera l’azienda. Il coordinamento esprime perplessità in merito alla nuova Clusterizzazione degli uffici postali, in particolare auspica una minore incidenza dell’elemento legato al numero delle operazioni di sportello sull’algoritmo di calcolo, poiché la forte spinta verso l’operatività on line che Poste Italiane, così come tutti gli operatori del settore finanziario, ha messo in atto, porta necessariamente ad una contrazione del numero di operazioni, a fronte però di un aumento delle attività di tipo relazionale che di per sé si presenta come maggiormente complessa.

Su PCL il coordinamento auspica una profonda revisione del piano aziendale, partendo in particolare dalle aree già implementate che, così come emerso anche dagli incontri aziendali, hanno mostrato le lacune organizzative ed in generale un fallimento del servizio; nei fatti il piano aziendale ha sacrificato la qualità del servizio per una auspicata contrazione dei costi, che non si è verificata: ovunque sono aumentate le ore di flessibilità e di straordinario, associati ad un netto peggioramento delle condizioni di lavoro.

Il coordinamento chiede alla Segreteria Nazionale di aprire un Focus sulla attuale normativa relativa alla APE Social, al fine di verificare assieme alle strutture della Cgil 3 la possibilità di includere alcune figure professionali tra quelle beneficiarie delle relative agevolazioni. Relativamente alle iniziative lanciate nell’ultimo coordinamento, la segreteria ha riferito sullo stato dell’arte: il progetto sul precariato verrà lanciato nelle prossime settimane assieme alla CGIL confederale, ed già è stata legata alla manifestazione del 17 giugno che ha tra i suoi temi sicuramente il precariato ed a cui si ritiene doverosa la massiva partecipazione dei Lavoratori di Poste; i gruppi di lavoro sono stati costituiti e stanno completando le piattaforme rivendicative da presentare poi ai lavoratori; il coordinamento quadri si è già riunito ed ha deciso che nel prossimo appuntamento verrà invitato un referente di AgenQuadri ed il responsabile SLC Quadri, per lanciare iniziative assieme alla confederazione.

Infine il coordinamento condivide la proposta della struttura nazionale di lavorare, con la confederazione e le altre sigle sindacali, su una piattaforma di regolamentazione del mercato dei servizi postali, che ponga regole di base cui attenersi al fine di evitare il fenomeno del ricatto occupazionale che si sta ingenerando nel settore a danno di lavoratori.

Il coordinamento condivide e ritiene parte integrante del presente documento il volantino ad esso allegato.

 

 

 

Letto ed approvato all’unanimità.