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POSTE Precarietà (6-17)

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BASTA PRECARIETA’ IN POSTE ITALIANE

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La precarietà è un tema sul quale la CGIL pone da sempre una grande attenzione. In un periodo in cui i governi che si susseguono rendono il lavoro sempre più incerto (decreto Poletti, jobs act e ipocrisia delle tutele crescenti), come mostrano gli ultimi avvenimenti, ed in tutta l’Europa si afferma la politica della precarietà, anche Poste Italiane si adegua: attraverso un abuso di ricorso a Contratti a Tempo Determinato, al fine di ridurre il costo del lavoro a discapito della qualità del servizio; con migliaia di Lavoratori Part-time, cui è negata una trasformazione del contratto in full-time; con il ricorso a contratti di appalto, i cui Lavoratori vivono l’incertezza legata alla conferma dell’appalto, e quindi della loro attività lavorativa.

Un’azienda che registra da anni forti attivi di bilancio (nel 2016 attivo a 622 milioni di euro, il 12,7% rispetto all’anno precedente) non può risparmiare sulla pelle dei lavoratori. La più grande azienda del Paese non può permettersi Lavoratori di serie A e Lavoratori di serie B, privando questi ultimi di prospettive e diritti, vessandoli e ricattandoli nel loro operato quotidiano.

Le iniziative che SLC sta tenendo su tutto il territorio nazionale, devono trovare nelle prossime settimane un momento di sintesi fatto di proposte concrete che, partendo dalla nostra natura confederale, coinvolgano tutti i Lavoratori di Poste Italiane in una stagione di rivendicazione tesa ad un complessivo miglioramento delle condizioni di lavoro. Il coordinamento nazionale dà quindi mandato alla Segreteria di attivarsi per:

 

  • - per una iniziativa da lanciare assieme alla Cgil confederale sulle politiche attive del lavoro(conversione PartTime/FullTime, stabilizzazione CTD, mondo degli appalti), che si devono coniugare con i processi di mobilità territoriale;
  • - avviare trattative con Poste per una reale politica attiva sul lavoro in azienda;
  • - lanciare una forte campagna a sostegno di tali attività;
  • - attivare un coordinamento nazionale CTD, Part Time e Appalti
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IL COORDINAMENTO NAZIONALE SLC CGIL AREA SERVIZI