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TIM-Incontri territoriali 23Maggio 9 Giugno (6-17)

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INCONTRI SINDACALI TERRITORIALI
23 MAGGIO, 9 GIUGNO

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    Nelle giornate del 23 maggio e del 9 giugno si sono tenuti degli incontri sindacali territoriali tra TIM, le Segreterie Roma/Lazio di Slc-CGIL Fistel-CISL Uilcom-UIL UGL Tlc, e la RSU Lazio.

RIORGANIZZAZIONE AOA CENTRO
Prima di entrare nel merito, Slc-CGIL ha denunciato la violazione del Protocollo delle relazioni industriali del 23/6/2016, essendo mancato un preventivo incontro in tema alla presenza del Coordinamento nazionale RSU. Non possiamo, inoltre, prendere per buona la motivazione addotta dall’Azienda in sede territoriale di un’accelerazione dell’informativa.
     Relativamente al delivery, non farà più parte della AOL ma verrà accentrato direttamente nella funzione AOA CENTRO, tranne pochi addetti (ca. 20) che rimarranno in AOL per seguire le lavorazioni sospese che necessitano di essere riappuntamentate. I lavoratori continueranno ad operare dalle sedi dove attualmente operano, non ci saranno spostamenti di personale. Le sedi di lavoro al momento resteranno invariate.
     Quanto agli ex REM, viene eliminata la ruota di reperibilità denominata ex NEC (Oriolo Romano e Tor Pagnotta) – coperta dalle ruote di Roma centro e Roma sud, che aumentano di un’unità le risorse comandate (che passano da 4 a 5). Le reperibilità ex REM diventano così 4: Lazio nord, Lazio sud, Roma centro, Roma sud.

    Quanto a Creation, Slc-CGIL ha chiesto che escano dalla solidarietà anche gli altri settori ancora oggi inclusi: la mole di lavoro da evadere è apprezzabile, sarebbe opportuno un confronto sindacale alla presenza dei responsabili.

Infine, My Quality: perché mai inserirvi link utili (quali quelli per la richiesta di dotazioni e della pulizia dei locali aziendali), se trattasi di app non obbligatoria?
     A margine dell’incontro, un’informativa sull’andamento del progetto Site specialist. Quale che siano i risultati della sperimentazione, l’Azienda ha allargato la mansione alle sedi di Macchia Palocco (6), Assisi (3), Bagigalupo (3), Agrostemmi (6), Lamaro (6), Conce (3), Valleranello (3), Emo (3), Cina (3), Parco de’ Medici (12). Ha altresì dichiarato disponibilità a considerare il trasferimento presso la sede più prossima al domicilio del lavoratore coinvolto. Rimanendo del tutto inalterate tutte le criticità della riconversione professionale, Slc-CGIL resta a disposizione dei lavoratori per la tutela della loro posizione.
Infine, si è sensibilizzata l’Azienda perché la mensa della sede di via Assisi resti aperta anche nelle giornate fisse di solidarietà – essendo la stragrande maggioranza dei lavoratori ivi ospitata immessi in turnazione.

AOA ESAME CONGIUNTO VARIAZIONE ORARI DI LAVORO
Di nuovo, una violazione del Protocollo delle Relazioni industriali del 23 giugno 2016: Prima di entrare nel merito, Slc-CGIL ha denunciato la violazione del Protocollo delle relazioni industriali del 23/6/2016: infatti, tutti i temi che hanno un impatto sul rapporto di lavoro in termini di modalità di svolgimento della prestazione, organizzazione delle attività, eventuali ricadute economiche e normative – debbono essere affrontati in prima battuta in sede di Coordinamento nazionale RSU, cosa che non è avvenuta.
     In apertura, le RSU di SLC si sono quindi espresse con la seguente dichiarazione: Il Protocollo delle relazioni industriali del 23 giugno 2016 individua nel Coordinamento nazionale delle RSU il luogo delegato, tra le altre cose, a recepire le informative di carattere nazionale.
     Lo scorso 29 maggio, TIM ha convocato le Segreterie delle OO.SS. per un incontro con oggetto: “Specifiche esigenze in materia di orari di lavoro in ambito Open Access”.
In tale occasione, Slc-CGIL comunicò la propria disponibilità all’incontro purché la discussione avvenisse in presenza del Coordinamento RSU, come dal citato Protocollo, cosa che non è avvenuta per decisione di TIM.
     Pertanto, non avendo ricevuto nelle sedi opportune la dovuta informativa generale nazionale sul progetto degli orari Open Access, non siamo disponibili a effettuare un esame congiunto.
Su questo argomento, quindi, la nostra presenza al tavolo territoriale sarà di mero ascolto, rinviando le nostre valutazioni e riservandoci eventuali azioni a supporto.
Seguono le modifiche di prossima applicazione:
FM-OT/Delivery estensione della copertura 8-16:38 della domenica a tutti gli altri territori ove presente in AOA Centro con la medesima turnistica prevista attualmente: turno base (fino a 7 risorse); FM-OT / System e Network Inventory estensione della copertura 8-16:38 del sabato. Tale estensione sarà garantita attraverso l’introduzione di un turno (max 2 unità); FM-OT/ Focal Point attivazione della copertura 8-16:38 del sabato. Tale estensione sarà garantita attraverso l’introduzione di un turno (max 3 unità); PS-OT/Custom riduzione dell’arco orario di presidio L/V dalle attuali 20 alle 18:30. Tale riduzione sarà garantita attraverso l’introduzione di un turno 10:22-18:30 (max 2 unità); PS-OT/Transport riduzione dell’arco orario di presidio L/V dalle attuali 20 alle 18:30. Tale riduzione sarà garantita attraverso l’introduzione di un turno 10:22-18:30 (max 2 unità); PS-OT/Field Access estensione della coperture oraria L/V 8-18:30 e sabato 8-16:38. Tale estensione sarà garantita attraverso l’introduzione del turno L/V 10:22-18:30 (max 2 unità) e del turno base il sabato (max 2 unità). Tali modifiche saranno introdotte man mano che la nuova organizzazione definita dagli ordini di servizio del 23/11/16 sarà applicata.
In aggiunta a quanto sopra, in via sperimentale, si prevede:
Estensione dell’arco orario di presidio delle strutture di AOL-FF/Tecnici 7-21 L/V. La variazione riguarda il personale tecnico che attualmente partecipa alle turnistiche di impianti e servizi. Tale estensione sarà così garantita attraverso l’introduzione di un turno 7-15:08 (max 1 risorsa per area – complessivamente 6 unità in AOL Lazio e 2 in AOL Roma) e di un turno 13:22-21 (max 7 risorse per AOL Lazio e max 4 risorse per AOL Roma).

In particolare, i cluster di riferimento saranno i seguenti;

In particolare, i cluster di riferimento saranno i seguenti; a) AOL Lazio:
- FF Lazio Centro: (Albano), (Anzio, Aprilia e Pomezia);
- FF Lazio Nord: (Roma), (Viterbo);
- FF Lazio Sud: (Latina), (Frosinone).

Con esclusione dei tecnici presenti su Palestrina, Rieti e Tivoli, tutti i tecnici saranno chiamati a partecipare sulle sole sedi individuate sopra. I turni verranno prioritariamente avviati sulla sede di Roma.

b) AOL Roma:
- FF Roma Est;
- FF Roma Ovest

Estensione dell’arco orario di presidio della struttura di AOL-R & JM/Job Managment 7-21 L/V. Tale estensione sarà garantita attraverso l’introduzione di un turno 7-15:08 (max 1 risorsa) e un turno 13:22-21 (max 1 risorsa). Si valuterà se sarà possibile concentrare a livello di AOA la copertura serale.
Estensione dell’arco orario di presidio della struttura di FM-OT/Delivery 7-21 L/V. Tale estensione sarà garantita attraverso l’introduzione di un turno 7-15:08 (max 3 risorse per AOA) e un turno 13:22-21.00 (max 3 risorse per AOA).

ESAME CONGIUNTO ORARI CENTRALINO ROMA
Alla luce della riduzione del personale ivi comandato, è stato esperito il relativo esame congiunto per armonizzare la matrice in essere con l’attuale forza lavoro.

La delegazione ha posto due questioni relative ai TOF.

In merito al pie’ di lista entro provincia (cod. L), risulterebbero difformità di valutazione riguardo alla “idonea documentazione fiscale” (cfr. Regolamento aziendale 4.2.7).
Onde garantire la piena e legittima fruizione delle opzioni a disposizione in materia di refezione, abbiamo chiesto di intervenire per garantire uniformità in tutti i territori. Risultano in pieno svolgimento attività di configurazione e collaudo di apparati FTTCab mancanti della fornitura elettrica (ACEA, ENEL).
Per effettuare tale attività, ai tecnici viene richiesto di alimentare l’apparato dall’inverter installato sul mezzo sociale per mezzo di un allaccio precario. Riteniamo tale attività estremamente delicata per le variabili determinate sia dalla logistica (possibilità di avvicinamento all’armadio) sia dal possibile impatto verso terzi (passanti).
Poiché non ci risulta siano state fornite né attrezzature né particolari indicazioni, dopo aver comunque interessato HSE tramite i nostri RLS, abbiamo chiesto di predisporre una dotazione e una procedura standard per evitare difformità, e chiarire al personale interessato i dubbi sulla fattibilità o meno dell'attività nei casi singoli.
Ci auguriamo che attivare apparati solo sulla carta, oltre a consentire a qualcuno di centrare obiettivi individuali, non esponga l’Azienda a nuove sanzioni da parte di Enti di controllo. Tutto ciò non può comunque prescindere dalla garanzia della sicurezza, l’ingaggio di personale TOF con formazione PAS/PEV non scioglie i dubbi e, a nostro parere, non esula l’Azienda dall’approfondire le possibili ricadute derivanti dallo svolgimento di attività per le quali si chiede un “fai da te” elettrico, tra l’altro in ambiente esterno e possibile contiguità con terze persone.
Resta inteso che il problema non può essere evaso affidando la lavorazione in tema in appalto: piuttosto, i lavoratori vanno opportunamente formati e dotati di strumenti e dispositivi di sicurezza.
Relativamente all’INFORMATICA, prima della fusione in TIM il personale TIIT era di circa 3.300 colleghi. Dopo la riorganizzazione strutturale delle funzioni Security, HR e Governance, aggregate alle funzioni in TIM, ed alla riconversione/riqualificazione professionale tramite Job Center, ad aprile il personale ex TIIT era di 2.700 colleghi circa.
Gli ordini di servizio di maggio hanno ulteriormente frammentato l’Informatica, lasciando circa 1.900 colleghi in Progetti Speciali e circa 820 in Technology (CR, DC, OSS). Inoltre, le attività e risorse di Big Data ex Technology (ca. 250) sono state incluse con quelle del Datawarehouse già presenti in IT, per dedicarli allo sviluppo digitale a supporto della commercializzazione TIM.
Il processo di internalizzazione e/o Job Center in ambito IT, ha visto la chiusura dei progetti Service Desk, Billing (Fatturazione/Credito), Griffon, Service Manager che ha coinvolto 170 colleghi di cui 100 sull’area romana; per il Job Center 200 colleghi (Business, Consumer, Multimedia, Open Access, Kena, Flash Fiber, Cassiopea, …), di cui 110 su l’area romana.

Sono alla studio nuovi processi di internalizzazione, alla luce della nuova organizzazione aziendale, in particolare la gestione delle GA in un’unica funzione contribuirà ad incrementare le efficienze e sinergie, portando a coinvolgere altri 400 colleghi nei processi di internalizzazione.
Inoltre, la gestione del progetto Digital BSS sarà attuata in modo Agile comprendendo il processo end to end senza mantenere distinte le funzioni Demand/Sviluppo/Collaudo, un processo sperimentale svolto essenzialmente con personale interno.
Questi progetti di internalizzazione dovrebbe realizzarsi nel 2° semestre 2017.
I referenti di struttura sono stati coinvolti da HR per individuare altri progetti di internalizzazione.
L’obiettivo è di ridurre i costi esterni del 40% nel periodo 2016-19 come da piano industriale TIIT presentato a fine 2016, saturando le risorse interne.
Apprezziamo l’illustrazione eseguita ad un tavolo regionale con comunicazione anche di dati nazionali per ora mai comunicati dopo l’ingresso in TIM. Tuttavia, non possiamo che ribadire la necessità di un tavolo nazionale che affronti il modello e la strategia dell’Informatica che TIM ha scelto.
Inoltre, la mancanza di un Job posting nei processi di internalizzazioni crea delle criticità nel personale coinvolto nel Job Center. La scelta di internalizzare anche attività con minore valore aggiunto resta una criticità che continuiamo a denunciare.
Quanto al 191, al netto delle note criticità nell’organizzazione del lavoro, è stata denunciata un’aumentata difficoltà nella gestione dei cambi turno, per la riduzione dell’organico e la sua contestuale compressione nelle medesime righe di matrice, e per il superamento della prassi di cambi tra ft e pt.
Abbiamo poi richiamato l’Azienda a sensibilizzare i superiori perché improntino i rapporti con i dipendenti a sensi di collaborazione e urbanità.
Infine, sono state comunicate le chiusure tra il 3 luglio ed il 10 settembre del negozio sociale di Colonna per tutte le domeniche, e del negozio di Liegi per tutti i sabati.
Liegi, poi, resterà chiuso nella settimana a cavallo di Ferragosto, avendo inteso l’Azienda accettare tutte le richieste di ferie avanzate dai lavoratori.
Quanto ai TPC, nei mesi di luglio ed agosto lavoreranno dal lunedì al venerdì, e potranno prestare la loro opera anche presso GDO.

 

Roma, 15 giugno 2017

 

Segreteria Slc-CGIL Roma e Lazio
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