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Home Settori e Documenti TELECOMUNICAZIONI Telecom Telecom Comunicato presidio (7-17)
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Telecom Comunicato presidio (7-17)

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British Telecom:

presidio presso la sede aziendale

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Il 26 luglio i lavoratori di British Telecom saranno in sciopero con un presidio presso la sede aziendale dopo che il 30 giugno l’azienda ha aperto le procedure di licenziamento per 202 lavoratori di cui circa 70 sul territorio romano. L’ennesimo schiaffo al tessuto industriale della capitale che sta progressivamente perdendo migliaia di posti di lavoro, da ultimo i licenziamenti avvenuti solo lo scorso venerdì in Ericsson.

 

BT Italia è assurta alla cronaca a seguito dei più recenti scandali per le irregolarità contabili e finanziarie del management italiano. A seguito dei controlli del gruppo britannico sulla controllata molti dei manager coinvolti sono stati rimossi. Il management di BT tuttavia esclude che vi sia un nesso tra le vicende giudiziarie e il piano avviato. Infatti la ristrutturazione rientra nel più complessivo piano di efficientamento avviato a livello mondiale. Ma il dubbio che le vicende giudiziarie di BT Italia abbiano influenzato almeno nei numeri e nella strategia i vertici britannici è forte. Così in una nota la Slc Cgil di Roma e Lazio.

 

Come territorio romano non possiamo accettare ulteriori licenziamenti, facciamo appello a tutte le Istituzioni locali e nazionali a fermare questa che ormai si può definire una mattanza di lavoratori in un settore strategico come quello delle telecomunicazioni che oggi comunque dà segnali di ripresa in termini di ricavi. Si individuino per i lavoratori di BT soluzioni non traumatiche invertendo così la rotta di una situazione che ormai è diventata insostenibile.

 

SLC-CGIL Roma e Lazio